Un patto con i cittadini. Disponibile la prima Carta dei Servizi della Procura della Repubblica di Napoli


coverCartaPuntare a migliorare l’accessibilità e la trasparenza e avviare un percorso di comunicazione e miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati. Sono questi i valori alla base della prima Carta dei Servizi presentata oggi dalla Procura della Repubblica di Napoli nel corso di un incontro con la stampa. La Carta, che presenta gli standard di qualità dei servizi offerti ai cittadini dall’ufficio giudiziario, rappresenta uno strumento in grado di abbattere le “barriere” e le disuguaglianze informative nell’avvicinarsi al servizio giustizia, garantendo l’attuazione concreta dei principi di uguaglianza e imparzialità nell’accesso ai servizi e di trasparenza dell’azione amministrativa.

La Carta, disponibile anche on-line, rappresenta un impegno della Procura e del suo personale amministrativo nell’individuazione e nel mantenimento degli standard di qualità. Essa implica un lavoro continuo, che richiede monitoraggio costante della qualità e comunicazione con gli utenti rispetto al servizio erogato, per verificarne il livello di qualità. Per la specificità dell’impegno contenuto, frutto di un lavoro approfondito sui servizi e sugli indicatori specifici pertinenti la qualità attesa e percepita, i servizi oggetto della Carta rappresentano una selezione rispetto alla totalità dei servizi presenti nella Guida informativa. In una logica incrementale, tale selezione è stata operata secondo principi di rappresentatività ed impatto per gli utenti e cittadini. La qualità è espressa utilizzando gli indicatori ritenuti rilevanti, ovvero: il tempo di rilascio dei documenti, l’accessibilità degli uffici, la semplificazione nelle modalità di richiesta e le informazioni fornite agli utenti.

La Carta è stata realizzata dagli Uffici della Procura nell’ambito di OpenGiustizia Napoli, il progetto di diffusione delle best pratices negli uffici giudiziari attuato dal Raggruppamento Temporaneo di imprese guidato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e costituito dalla Fondazione Politecnico di Milano e dell’Istituto per le Ricerche Sociali e realizzato con il contributo dell’Unione europea e del Programma Operativo FSE 2007-2013 della Regione Campania 2007-2013.