Giustizia, innovazione, trasparenza. Presentati i nuovi strumenti di comunicazione realizzati dalla Procura di Napoli


2015_07_01_CStampaUn nuovo modo di relazionarsi con i cittadini, con il territorio ma anche un nuovo modo di migliorare l’efficienza dei servizi erogati e di costruire la cultura dell’innovazione e della trasparenza È questa la sintesi dell’incontro organizzato oggi, mercoledì 1° luglio, dalla Procura della Repubblica di Napoli presso la sala stampa dell’Ufficio giudiziario per presentare la Guida e la Carta dei Servizi, la prima edizione del Bilancio di Responsabilità Sociale e l’anteprima del nuovo sito web che sarà a breve pubblicato all’indirizzo www.procura.napoli.giustizia.it.

“Il nostro compito – ha dichiarato il Procuratore Giovanni Colangelo durante l’intervento di presentazione – è soprattutto quello di costruire una nuova cultura della legalità. E per fare questo abbiamo bisogno di costruire una nuova vicinanza con i cittadini e con il territorio che passi soprattutto attraverso una migliore efficienza, produttività, ed innovazione del nostro Ufficio. I primi risultati che oggi presentiamo sono la dimostrazione di quanto la collaborazione fra le Istituzioni possa essere un modello positivo per tutti”.

Quelli presentati oggi scorso costituiscono un insieme di nuovi strumenti finalizzati a migliorare la qualità dei servizi offerti ed il lavoro del personale degli uffici. Inoltre si tratta di strumenti che renderanno più agevole il rapporto con l’ufficio giudiziario e consentiranno di restituire alla cittadinanza i numeri e le evidenze delle attività che quotidianamente la Procura della Repubblica di Napoli porta avanti. Come si evince ad esempio dal Bilancio Sociale presentato, nel 2014 sono state iscritte presso la Procura di Napoli oltre 158 mila notizie di reato e definiti oltre 171 mila procedimenti. L’indice di ricambio e l’indice di smaltimento sono in netto miglioramento in quasi tutti i settori; ciò significa che la Procura definisce più procedimenti di quanti ne vengano iscritti, riducendo l’arretrato.

Carta, Guida, nuovo sito web e Bilancio Sociale rappresentano un’innovazione di strumenti, ma anche di metodo, concretizzata grazie al lavoro del personale della Procura e al progetto OpenGiustizia Napoli”, messo in campo con il supporto della Regione Campania, dell’Unione europea e del Fondo Sociale europeo e realizzato con la collaborazione dei consulenti del RTI costituito dall’Università Federico II di Napoli, della Fondazione Politecnico di Milano e dell’Istituto per la Ricerca Sociale. Come ha sostenuto il Procuratore Aggiunto Giuseppe Borrelli nel corso dell’incontro “non ci siamo limitati ad adottare nuovi strumenti di comunicazione, ma abbiamo avuto l’occasione di guardare al nostro interno, di crescere e di acquisire un metodo di miglioramento continuo del nostro operato quotidiano. Per questo risultato voglio ringraziare quanti, all’interno della Procura, hanno lavorato con grande spirito di abnegazione e tutti i componenti del RTI coordinati dall’Università Federico II di Napoli che in questi mesi ci stanno accompagnando in questo percorso positivo.” 

Anche il professor Stefano Zan, responsabile del progetto OpenGiustizia, ha evidenziato che “la diffusione delle best practices nel mondo giudiziario è stata una scommessa importante nell’economia dell’innovazione pubblica. La professionalità, la metodologia messa in campo e la dedizione del personale coinvolto negli uffici di Napoli dimostrano che la sfida si può vincere”.

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